Diventa primo sui motori di ricerca delle OTA



Generalmente, il Cliente interessato a prenotare una struttura alberghiera o extralberghiera localizzata in una certa località inizia la sua ricerca consultando i motori di ricerca delle OTA come Booking.com, Expedia, Tripadvisor, ecc. oppure un Metamotore di ricerca come Trivago.


Individua una cerchia ristretta di strutture che ritiene interessanti e valuta le recensioni presenti sul sito e/o quelle presenti su Tripadvisor. Infatti, secondo una ricerca PhoCusWright la maggioranza dei viaggiatori online non si sente pronta per prenotare un albergo fino a quando non legge le recensioni.


Procede spostandosi sul motore di ricerca (es. Google); inserisce il nome della struttura prescelta alla ricerca del suo sito internet ufficiale.


A questo punto, se siamo posizionati nelle primissime posizioni dei risultati della pagina di ricerca (SERP) abbiamo buone possibilità che il cliente visiti e prenoti attraverso il nostro sito.


Purtroppo le OTA pubblicano annunci a pagamento anche nelle ricerche con il nome della struttura; ragion per cui molti Clienti ritornano sul sito delle OTA.


Nel caso in esame, quando la ricerca del Cliente inizia con il motore di ricerca delle OTA è imperativo che la nostra struttura risulti posizionata in alto nella loro pagina dei risultati di ricerca.


Considera che le OTA utilizzano algoritmi di ricerca complessi per posizionare le strutture alberghiere ed extralberghiere sulle proprie pagine di ricerca; è facile comprendere che nelle prime posizioni tendano a posizionare le strutture che garantiscono un buon ritorno!


Di seguito indico i “fattori che influenzano di più la performance per quanto riguarda la visibilitàstabiliti e pubblicati da Booking.com


  • Percentuale di conversione La percentuale delle prenotazioni effettivamente usufruite rispetto al numero di visualizzazioni che ha ricevuto la pagina della tua struttura. La dashboard confronta questi valori con la media per il tuo mercato. La conversione è molto importante perché ci aiuta a prevedere con quanta probabilità la tua struttura sarà prenotata. Se un ospite che ha cercato usando determinate preferenze prenota con te, significa che altri utenti con necessità simili potrebbero essere interessati alla tua struttura in futuro.

  • Tariffa media giornaliera (ADR) La tua tariffa media giornaliera per alloggio in un determinato periodo. La dashboard confronta questi valori con la media per il tuo mercato.

  • Percentuale di cancellazione La percentuale di alloggi prenotati che sono stati cancellati nei 90 giorni precedenti. La dashboard confronta questo valore con la media per il tuo mercato.

  • Punteggio pagina della struttura Indica quando attraente e utile è il contenuto della pagina della tua struttura, in termini di foto, descrizioni, servizi, dettagli sugli alloggi, info sulla colazione, ecc.

  • Punteggio qualità prezzi Mostra come i tuoi prezzi su Booking.com sono confrontati con i tuoi prezzi più bassi su altri canali (se applicabile).

  • Punteggio giudizi Mostra che tipo di esperienza ha avuto chi ha già soggiornato presso la tua struttura.

  • Le altre funzionalità e strumenti che aiutano ad aumentare la visibilità.


Se raggiungi un certo livello di performance su Booking.com e rispondi a determinati requisiti, puoi unirti a due programmi che ti aiutano ad aumentare la visibilità nei risultati di ricerca.

  • Genius Un programma esclusivo che ti avvicina ai nostri clienti più fedeli. La tua struttura viene identificata da un'icona speciale Genius e ottiene un ranking migliore e più visibilità sul nostro sito.

  • Partner Preferiti Un programma esclusivo che premia le strutture che hanno le migliori performance con una speciale icona a "pollice in su", insieme a visibilità extra nei risultati di ricerca sul nostro sito.

Quindi, per essere visualizzati nelle prime posizioni sulla pagina dei risultati di ricerca delle OTA è fondamentale agire sui fattori sopramenzionati.


A rendere ancor più complessa la situazione, nel 2017 è stata pubblicata una legge con l’intento di mettere fine alla Parity Rate; in base a questa legge gli Hotel sono liberi di praticare prezzi e condizioni migliori rispetto a quelli offerti dagli intermediari come, ad esempio, Booking.com.


A questa norma Booking.com ha reagito con forza stabilendo che gli hotel che desiderano far parte dei “Partner Preferiti” ed essere visualizzati tra i primi risultati del motore di ricerca devono garantire, tra l’altro, commissioni più alte e un tasso di conversione superiore alla media; vengono esclusi gli hotel che applicano tariffe inferiori a quelle pubblicate su Booking.com.


Booking.com controlla i prezzi che l’Hotel pubblica su altri canali e, se sono inferiori a quelli pubblicati sul suo Portale, abbassa il ranking e quindi il posizionamento dell’Hotel.


Ritengo che solo gli Hotel in grado di investire in tecnologia e in visibilità online, anche attraverso Google e Facebook ADS, possano permettersi di competere con giganti tipo Booking.com.