I numeri del mercato dei Meeting e degli Eventi


Nel terzo millennio l’importanza del settore Meeting ed Eventi non conosce flessione; nonostante internet e le nuove tecnologie consentano la possibilità di organizzare riunioni virtuali, l’evento aggregativo reale rimane il mezzo più efficace per trasmettere e condividere informazioni, per costruire relazioni, per stimolare nuove idee.

Il potere dell’incontro face to face è, e rimarrà, insostituibile! Basti considerare che il settore congressuale globale vale circa 800 miliardi di dollari.

Di seguito riporto un estratto del rapporto 2018 dell’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi che indica, con chiarezza, quanto importante sia il settore Meeting ed Eventi e le opportunità che questo offre agli Hotel.

La conoscenza dei dati darà utili indicazioni al responsabile dell’Hotel per comprendere quali siano le strategie più efficaci da adottare per incrementare il fatturato del settore Meeting ed Eventi.

Dalla ricerca OICE emerge che il 2018 è stato caratterizzato da:

  • 421.503 eventi realizzati (+ 5,8% rispetto all’anno precedente)

  • 28.386.815 partecipanti (-2,4% rispetto all’anno precedente)

  • 42.319.349 presenze (-2,4% rispetto all’anno precedente)

Le aziende presenti sul territorio nazionale si confermano al primo posto tra gli organizzatori di Meeting ed Eventi.

Gli eventi aziendali hanno rappresentato il 65,5% degli eventi svolti in Italia nel 2018, arrivando a riunire il 49,5% dei partecipanti e il 47% delle presenze totali.

Ad avvantaggiarsi di questa contingenza sono soprattutto gli alberghi dedicati al settore Meeting ed Eventi.

Di seguito elenco i settori aziendali che maggiormente investono negli Eventi, ritenuti componente fondamentale della propria strategia di Marketing (dati riferiti all’anno 2017):

  • Scienze mediche (17%)

  • Tecnologia (14,4%)

  • Scienza (15,5%)

  • Educazione

  • Industria

  • Scienze sociali

  • Economia

  • Management

Dopo le aziende, sono le associazioni a richiedere l’organizzazione di Meeting ed Eventi. Particolare importanza rivestono le associazioni medico-scientifiche.

Nel 2018 il numero di eventi associativi è stato pari al 22,8%, i partecipanti sono stati il 36,2% e le presenze hanno raggiunto il 36,7% del totale.

Al terzo posto, troviamo gli enti e le istituzioni che hanno totalizzato l’11,7% degli eventi, il 14,3% dei partecipanti e il 16,3% delle presenze.

Altro dato utile agli Hotel per comprendere come indirizzare le proprie politiche di marketing e commerciali è rappresentato dalla dimensione locale dei Meeting ed Eventi: il 59,5% degli eventi, infatti, ha visto partecipanti provenienti prevalentemente dalla medesima regione della sede congressuale (48,6% dei partecipanti totali).

Rispetto all’anno precedente, nel 2018 sono diminuiti al 32,4% gli eventi a carattere nazionale (40% dei partecipanti totali), ovvero quelli che hanno visto la partecipazione da fuori regione.

Allo stesso modo dei congressi associativi nazionali, nel 2018 sono aumentati al 8,1% gli eventi internazionali con partecipanti provenienti dall’estero (10,4% dei partecipanti totali).

Dai dati emerge, inoltre, che il Nord Italia si conferma l’area maggiormente attraente per gli organizzatori di Meeting ed Eventi; va evidenziato che il maggior numero di sedi è concentrato al Nord.

Degli eventi organizzati in Italia nel 2018, il 57,7% (+ 7,8% rispetto al periodo precedente) si è svolto nelle regioni settentrionali dove si concentrano il 52,6% delle sedi.

Il Centro dispone del 25,3% delle sedi e ha ospitato il 24,6% degli eventi.

In ultimo, al Sud e nelle Isole si sono concentrati il 17,7% degli eventi, seppure disponga del 22,1% delle sedi.

Gli alberghi, che rappresentano il 68,2% delle sedi presenti in Italia, detengono 80,6% degli eventi organizzati in Italia nel 2018 (57,1% dei partecipanti totali); in particolare, il 78,8% di questi eventi è rappresentato dagli eventi aziendali.

Dalla ricerca, inoltre, emerge che gli alberghi congressuali presentano una capacità ridotta: il 7,5% dispone di meno di 50 posti, il 20,8% tra 50 e 99 posti e il 34,3% tra 100 e 249 posti.

Il 37,2% delle sedi ha mostrato ottimismo circa un aumento futuro del fatturato in questo settore.

Il 68,1% delle sedi, inoltre, ha dichiarato di avere investito; in particolare il 63,8% delle sedi ha investito in tecnologie e il 38% in infrastrutture e servizi e il 25,8% in risorse umane.

Positivi anche i dati sugli investimenti in programma per il 2019.

La ricerca, inoltre, ha fatto emergere che nel 2018 le sedi hanno impiegato mediamente e in modo non occasionale 2,47 addetti dedicati specificamente all’attività dei congressi e degli eventi. Il 20,2% delle sedi non si avvale di personale specifico, mentre nel 45,5% di esse vengono impiegate 1 o 2 persone, nel 19,9% da 3 a 4 persone e nell’14,3% almeno 5 persone.

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